Per chi è appassionato di arte,
basta allontanarsi di pochi chilometri per visitare i centri storici
incontaminati dei vari paesini appartenenti al Parco delle Madonie:
l'antica città demaniale di Polizzi Generosa (da vedere l'ex
convento dei Gesuiti, il Museo archeologico, la Chiesa Madre ed il Museo
Ambientalistico Madonita), le Petralie, Sottana e Soprana, con le loro
caratteristiche architetture, monumenti e palazzi nobiliari, Gangi (da
vedere: il Convento dei Cappuccini, la Torre cilindrica, la torre dei
Ventimiglia, Palazzo Sgadari, sede del Museo archeologico); Geraci (da
vedere: la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Chiesa di Santa Maria
della Porta, la Chiesa del Collegio, il Monastero delle Benedettine).
Per chi è amante della natura, è possibile scegliere,
a seconda del tempo disponibile, tra i vari sentieri e località
incontaminate del Parco delle Madonie (assoluta meraviglia destano gli
agrifogli giganti di Piano Pomo: vale la visita!): Piano Zucchi, Piano
Sempria, Sentiero "dei Pellegrini" lungo le pendici di Monte
S. Salvatore fino a Madonna dell'Alto a mt. 1819, Piano Battaglia fino
a Pizzo Carbonara a mt. 1912, Sentiero Ungulati dal Bevaio del Faggio
fino a Piano Zucchi, Vallone Madonna degli Angeli. Tra le curiosità
c'è la visita alla vicina miniera di sale presso Petralia Soprana.